Clean Master: Utilizzarlo SI o NO?

Clean Master: Utilizzarlo SI o NO?

Sono molti gli utenti possessori di un dispositivo Android che, nel tentativo di liberare la memoria RAM, utilizzano applicazioni come Clean Master. Ancora oggi infatti rimane una della app Android più scaricate al mondo, con circa 700 milioni di download all’attivo.

Tempo fa, quando i dispositivi e soprattutto il sistema operativo non erano ancora evoluti come oggi, risultavano utili, ma adesso? Le applicazioni come Clean Master sono davvero utili o sono controproducenti ai fini dell’utilizzo di uno smartphone Android? Ecco come la pensiamo.

Clean Master: Utilizzarlo SI o NO?

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Android ha un gestore interno della memoria RAM che è in grado di assegnare i giusti quantitativi alle app e al sistema stesso, rendendo il tutto molto ottimizzato già di suo. Infatti, uno dei motivi per la quale la gestione della RAM risulta efficiente è il Multitasking, funzione che permette la rapida ripresa di un app lasciata in background e quindi salvata temporaneamente nella memoria RAM.

Ne avevamo parlato nell’articolo RAM Smartphone: Quanta ne serve davvero?, citando il driver LMK che si occupa appunto di questa gestione intelligente della RAM. Android sa bene quali app e quali processi in background possono essere rimosse dalla RAM o lasciate li.

Utilizzare quindi un app Task Killer ad oggi, con la convinzione di velocizzare il sistema Android, non solo è praticamente inutile ma è anche controproducente. Questo perché quando avviate un Task Killer come Clean Master, esso eliminerà dalla memoria RAM anche le risorse che servono per velocizzare app e sistema operativo, costringendo l’LMK a ricaricare quelle risorse e obbligando quindi il sistema ad effettuare un lavoro inutile che può ripercuotersi sulle prestazioni.

Ne si deduce quindi, che una RAM occupata non è un problema, il problema sussiste quando essa si satura di app e servizi in esecuzione avendo a disposizione un quantitativo di RAM inferiore ai 2GB (che come abbiamo già detto sono il requisito minimo per scegliere uno smartphone).

Inoltre Clean Master oltre ad essere praticamente inutile e piena zeppa di messaggi pubblicitari che ne peggiorano l’esperienza utente, induce l’utente ad installare altre app anch’esse inutili.

Conclusione

Il verdetto finale è chiaro: Clean Master e app simili sono INUTILI. Android gestisce di suo la RAM e nessuna applicazione può farlo meglio. D’altronde se gli ingegneri di Google hanno inventato ed inserito dentro Android il driver LMK per questo scopo, ci sarà un motivo no?

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Angelo Emanuele Lombardo

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