Smartphone Modulare: Il puzzle del futuro

Google lavora da anni ad un progetto speciale: uno smartphone modulare. Parliamo di un telefono componibile. Di un nuovo prodotto realizzato con pezzi assemblabili in base alle esigenze o i gusti dei consumatori. In questo articolo scopriremo che fine ha fatto il progetto e quali novità ci attendono nel prossimo futuro.

Smartphone Modulare e il progetto di Google.

Google si pone un obiettivo molto ambizioso. Lo smartphone componibile prevede un modulo di base, che dovrebbe costare 50 dollari, e include i componenti come schermo, batteria, fotocamera e memoria.

Ognuno potrà crearsi il proprio telefono in base alle proprie esigenze personali.

Provate solo a immaginare le possibili implicazioni di questa rivoluzione tecnologica. Siete insoddisfatti della durata della vostra batteria? Bene, potete rimuovere dei moduli che non vi servono e prendere una batteria più grande.

In pratica si possono sostituire tutte le componenti disponibili o creare un nuovo modello. Questo progetto contribuisce a ridurre lo spreco tecnologico e a stimolare il riutilizzo delle vecchie unità.

Non è molto conosciuto e solo in pochi sembrano essere a conoscenza delle sue potenzialità.

Il primo brevetto denominato Project Ara.

Goofle si è ispirata ai modelli usciti negli anni 90, ma nonostante le potenzialità dell’idea la ricerca prosegue a singhiozzi.

Il brevetto è stato depositato con la seguente dicitura: Dispositivo Modulare e Relativi, ma al momento non si hanno notizie in merito.

Certamente la ricerca continuerà perché questi dispositivi potrebbero rappresentare il futuro della comunicazione. Il vantaggio principale di un telefono modulare è il suo livello di personalizzazione.

Un consumatore può acquistare infatti un modello economico e migliorare le sue prestazioni installando  dei componenti più potenti.

Modelli di smartphone modulare

Il modello più conosciuto è Fairphone 3 che consente la sostituzione della fotocamera, della batteria, degli altoparlanti, dello schermo e di altri pezzi. Costa almeno 450 euro, mentre il prezzo di ogni modulo può variare fino ad un massimo di 100 euro.

Gli altri smartphone in circolazione consentono l’assemblaggio solo di alcuni elementi. Parliamo del Motorla Moto Z2 che si trova in vendita al prezzo di 150 euro. Nonostante sia ancora in fase di studio dovrebbe essere lanciato a breve anche il Phoneblock.

Serve ancora tempo per lo smartphone modulare.

Prima di poter valutare le prestazioni di questi “PuzzlePhone” ci vorrà ancora del tempo. I test sono ancora alla fase iniziale e bisognerà attendere ancora qualche anno per poter assistere alla diffusione di questa tecnologia.


 
 
 

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