Ban Adsense, evitarlo ed essere riammessi

Ban Adsense, evitarlo ed essere riammessi

Come ho precedentemente spiegato in un altro articolo, Adsense è il programma di Google che ti permette di guadagnare inserendo delle pubblicità all’ interno del tuo sito internet. Google, ovviamente, ha le sue regole per poter far rispettare delle linee guida ai titolari dei siti. Qualora non vengano rispettate, l’ infrazione a queste regole può portare ad un ban Adsense.

Il ban Adsense può essere temporaneo o a vita. Nel primo caso, la violazione non è ritenuta grave dall’ azienda americana e il ban durerà il tempo necessario affinchè venga risolto il problema che ha portato al ban stesso. Questo ban Adsense può essere applicato anche a porzioni del sito o a pagine specifiche. Il ban a vita viene dato qualora ci siano state delle violazioni gravi al regolamento Adsense. Anche una violazione reiterata può portare all’ esclusione dal programma. Ora ti dirò le varie violazione che possono portare ad un ban.

Ban Adsense, le violazioni al programma

Clic sui contenuti: Non devi mai e poi mai cliccare sugli annunci presenti aul tuo sito. Non puoi nemmeno invitare qualche tuo amico a cliccare sugli annunci. Non puoi garantire una certa retribuzione qualora l’ utente clicchi sui tuoi annunci.

Scegli la posizione dei tuoi annunci: Devi scegliere accuratamente la posizione dei tuoi annunci. Non devi mai inserire gli annunci in posti che possano trarre in inganno l’ utente. I clic sugli annunci devono essere più naturali possibile.

Attenzione ai contenuti: Gli annunci non possono essere pubblicati in siti o in pagine che trattano di violenza in generale, che vendano armi, che trattino di temi pornografici.

Contenuti unici: Devi creare un sito che abbia dei contenuti unici e non scopiazzati qui e la in rete.

ban adsense

Questo sono le linee guida del programma Adsense. Se non le rispetti potresti essere bannato dal programma. A volte può capitare che un sito non venga direttamente approvato da Google per poter pubblicare gli annunci. Nella pagina ” Siti “ in Adsense ti viene spiegato il motivo. Al riguardo, devo dirti, che la maggior parte delle volte, il problema è da riscontrare nella creazione di contenuti duplicati. Ora ti spiego come agire prima di aggiungere un sito in Adsense.

Adsense, ecco come farsi approvare un sito

Ovviamente devi rispettare tutte le linee guida da Google ma, mi rendo conto che a volte, potresti trasgredire anche senza volerlo.

Prima di aggiungere un sito in Adsense dovrai creare almeno una cinquantina di articoli unici di almeno 300 parole. Dopo aver fatto questo, devi escludere dall’ indicizzazione in Google i tag e gli archivi. Questo perchè Google vedrebbe queste pagine come contenuti duplicati. Per poterlo fare devi agire direttamente sul file robot.txt ed escluderle grazie al comando ” disallow “.

Detto questo puoi aggiungere il sito in Adsense ed attendere che venga approvato. Lo so cosa ti starai chiedendo. Ma se ottengo un ban Adsense, potrò mai essere riammesso? I casi sono rari ma per poterlo fare devi seguire questi passaggi.

Ban Adsense, come essere riammessi

Google, quando decide di bannare un sito o un account da Adsense, non da molte spiegazioni. Intanto è opportuno capire se è stato bannato il dominio, il sito o l’ intero account. Se inserendo l’ indirizzo ip al posto del dominio nella barra degli indirizzi e vedi gli annunci di Google, vuol dire che è stato bannato solo il dominio. A seconda del tipo di ban, hai diverse opportunità per essere riammesso. Per poterlo fare, devi controllare per filo e per segno l’ intero sito. Sei sicuro che qualche elemento del sito non si sovrapponga agli annunci di Adsense? Una volta che avrai individuato e risolto i problemi, dovrai riempire il form presente in questa pagina. In breve tempo riceverai una risposta da Google.

Emilio Brocanelli

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emilio brocanelli

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